La Regione Emilia Romagna, 100esimo socio di Convention Bureau Italia

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Firmato l’accordo con l’Azienda di Promozione Turistica

L’ultimo, importante, tassello nel puzzle dei soci del Convention Bureau Italia è l’Azienda di Promozione Turistica della Regione Emilia Romagna. Un ingresso di peso che rappresenta l’ennesima conferma sul lavoro svolto dal Convention Bureau Italia e sul sempre maggiore riconoscimento da parte delle istituzioni. La scelta strategica della realtà emiliana romagnola, da sempre fra le più attive nella promozione turistica sul segmento congressuale, avrà un’importante ricaduta anche sugli operatori del territorio in termini di agevolazioni e servizi.

La Regione Emilia Romagna, 100esimo socio di Convention Bureau Italia

Tutte le aziende basate in Emilia Romagna e che rispondono ai requisiti qualitativi di base dell'offerta congressuale avranno infatti accesso a tutte le attività di promozione del Convention Bureau Italia usufruendo della tariffa socio di socio. Rafforzato anche il legame con i due Convention Bureau locali ufficialmente riconosciuti dall’Azienda: Bologna Convention Bureau e Convention Bureau della Riviera di Rimini, due realtà che il Convention Bureau Italia annovera fra i suoi soci fondatori e che grazie a questo accordo usufruiranno di un abbattimento della loro quota di adesione pur continuando a far parte della rete come soci a tutti gli effetti. «quello della Regione Emilia Romagna è un riconoscimento istituzionale di grande importanza», dice Carlotta Ferrari, presidente del Convention Bureau Italia, «l’ingresso nel nostro network della quinta regione italiana, con oltre 38 milioni di presenze turistiche nel 2016, ci consente di arrivare a rappresentare oltre 1.400 aziende operanti nel nostro settore su tutto il territorio nazionale». L’accordo fra la Regione e il CBI fa seguito a collaborazioni pregresse, come quella in occasione di IBTM 2015 quando l’Azienda di Promozione Turistica ha contribuito all’organizzazione dell’evento The Italian Break allo stand Italia con una fornitura di Parmigiano Reggiano. Con l’ingresso della Regione Emilia Romagna e di altre importanti realtà territoriali, il CBI ha superato l’obiettivo dei cento soci, quintuplicando la compagine societaria a trenta mesi dall’inizio delle attività. «Con questa azione la regione Emilia Romagna conferma l'impegno nel sostenere gli investimenti a favore della Meeting Industry», chiosa Emanuele Burioni, direttore dell’Azienda di Promozione Turistica della Regione Emilia Romagna, «come confermato anche dalla nuova legge sul turismo n° 4/2016 dove il comparto MICE mantiene un ruolo di primo piano nella promozione turistica regionale».

 

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